"That's All": Meryl Streep e la perfezione dell'Arte

Innamorarsi”,La mia Africa”, “I ponti di Madison County” sino ai recenti Il diavolo veste Prada“, “Julia & Julia”, “Iron Lady”, “Mamma mia” , “Into the Woods” e “Florence”: oggi voglio parlarvi di una Wonder Woman davvero speciale..

Nasce a Summit, una cittadina del New Jersey (USA) il 22 giugno 1949. Mary Louise Streep, figlia di da Mary Wolf, artista commerciante d'arte di origini svizzere, e di Harry William Streep, Jr., manager in campo farmaceutico di origini olandesi è una delle attrici viventi più apprezzate a livello internazionale.

30 nomination ai Golden Globe, di cui ne ha vinti 9, è stata nominate ai Premi Oscar 20 volte, la prima attrice nella storia a detenere un tale record. E pensare che quello dell’attrice era l’ultimo dei suoi interessi. All’età di 12 anni infatti sognava di diventare soprano in un coro (e questo spiega la sua bravura nelle parti cantata in alcune sue pellicole e non solo).

Ottiene il Bachelor of Arts in dramma al Vassar College e si guadagna un Master of Fine Arts all'Università Yale.

Anti-diva senza botox e sposata da oltre 35 anni con lo stesso uomo, madre di 4 figli, Meryl Streep è una delle poche attrici di Hollywood la cui vita private non è stata mai oggetto di scandalo.

La sua prima apparizione cinematografica dura solo 2 scene, in pratica pochissimi minuti, con una piccola parte nel film “Julia” nel 1977. Ma Hollywood si accorge di lei praticamente subito e nel 1978 vince il suo primo Emmy Award per la miniserie "Olocausto" (Holocaust). Nello stesso anno viene scritturata per il suo secondo film, “Il Cacciatore”, con Robert De Niro, Christopher Walken e John Cazale, al quale si lega sentimentalmente, guadagnando la sua prima candidature all’Oscar come miglior attrice non protagonista.

Viso ovale, naso lungo e sottile, occhi penetranti ed espressivi: una bellezza anti-convenzionale e molto particolare che ha sempre caratterizzato ogni suo ruolo, raccontando del suo rapporto con se stessa, Meryl Streep racconta spesso di quando il produttore cinematografico Dino De Laurentis l’ha definita “brutta” proprio a causa della sua particolare fisicità.

3 piccol3 curiosità:

#1. Dopo aver recitato in “Il diavolo veste Prada”, ha venduto tutti i lussuosi abiti indossati durante le riprese in un’asta di beneficienza.

#2. Dopo la recente e fallimentare candidatura di Hillary Clinton alle presidenziali americane del 2016, Meryl Streep si è proposta di interpretare il ruolo della Clinton in un ipotetico film che potrebbe raccontare della sua vita. È del resto risaputa la sua attiva opposizione al neo presidente eletto, Donald Trump!

#3. Quando durante un’intervista le è stato chiesto  quale fosse il ruolo più difficile che abbia mai interpretato, la Streep ha ammesso che la più grande sfida è stato interpretare Margareth Thatcher nel film “The Iron Lady” a causa del budget contenuto stanziato per il film e per le lunghe ore di riprese e di trucco alle quali doveva sottoporsi.

 

Fin dagli inizi è stato chiaro che Meryl Streep fosse un'attrice di grande versatilità: ha dimostrato di saper fare davvero tutto, dai film drammatici alla commedie, dalle sceneggiature più complesse ai più scontati blockbuster, dai film d’azione e di genere avventuroso ai musicals.

 

Attrice dal grande talento trasformistico, negli anni ci ha fatto conoscere e amare immagini di donna davvero uniche ed eccezionali. I suoi ruoli che preferisco? Amo il modo in cui sa dare anima, voce e volto a tutte le sfumature dell’amore dell’amore riuscendo ad entrare in profonda sintonia con i con i suoi partner sul set, da Robert De Niro, Jack Nicholson, Jeremy Irons e Robert Redford, solo per citarne alcuni.

 

Amo di lei la sua sofisticata eleganza, la sua dolcezza, la sua dedizione e passione. Amo il modo apparentemente semplice in cui riesce ad  identificarsi totalmente con le eroine che interpreta amalgamandole con la propria sensibilità emotive. I suoi ritratti sono sempre molto dettagliati, realistici ma con un tocco di trasgressione.

Attrice di grande presenza scenica, Meryl Streep ha il dono di sapersi imporre dominando alla perfezione il proprio corpo e lo spazio senza essere mai sopra le righe e conservando sempre un senso di naturalezza e spontaneità.

Il suo essere perfezionista a livelli quasi maniacali è forse una delle sue più grandi doti: in lei professionalità e talento, metodo e ispirazione, recitazione e realtà si fondono regalando allo spettatore quell’incredibile magia di assistere ad una magnifica reale finzione. 

Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione: qual’è invece il vostro film preferito? Cosa apprezzate e cosa non condividete? Condividetelo nei commenti!

Be Glam, Be U!

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