Autunno..in velluto

Mancano ormai pochi giorni alla ripresa della scuola. L'inizio delle attività scolastiche segna inevitabilmente la fine dell'estate, delle ferie  e tutto fa pensare alla noiosa routine che precede il freddo dell'autunno. Per quel che mi riguarda poi, vivendo in una località di mare dove il clima a settembre è ancora caldo e mite, pensare al freddo mi risulta ancora più difficile..

 

Ma come scriveva Albert Camus "L'autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore" e l'autunno potrebbe anche essere l'occasione ideale per tenere conto di ciò che abbiamo fatto, di ciò che non abbiamo fatto, e di ciò che vorremmo fare il prossimo anno..un po come dicevo quando abbiamo parlato di come affrontare il cambio di stagione.

 

Ad esempio? Sperimentare i trends autunno-inverno 2016-17 e..divertirsi!!

 

E allora..scateniamoci!!

Uno dei miei trends preferiti per questa stagione 2016-2017 è sicuramente il velluto.

 


Il velluto è una delle tendenze più forti di questa stagione e non è possibile non averne almeno un capo nel nostro guardaroba. 

 

Il velluto è da sempre uno dei tessuti più apprezzati, emblema preziosità ed eleganza.

Con i suoi toni brillanti e una sorta di calda austerità, grazie anche alla sua capacità di accarezzare in un certo qual modo i nostri sensi quasi come la seta (e scopriremo in seguito il motivo), il velluto è apprezzato ormai da secoli da stilisti, artisti e amanti di stile ed eleganza in genere.

La caratteristica principale del velluto è quella di avere un pelo rasato e fitto sul dritto (si parla in questo caso di velluto unito, liscio o tagliato) oppure una serie di piccoli anelli di filo che sporgono dalla trama (velluto riccio).

 

Il nome deriva dal termine latino “vellus”: vello, tosone o mantello, a descriverne la tipica finitura di pelo.

In tempi passati, per rendere il velluto particolarmente lucido e morbido al tatto e conferirgli allo stesso tempo un aspetto prezioso, elegante e delicato, veniva spesso usata la seta e a volte addirittura veniva arricchito con lamine d’oro e/o d’argento.

 

Più recentemente invece la seta è stata sostituita con altri tessuti meno eleganti, meno preziosi e meno raffinati ma sicuramente più resistenti quali il cotone, il lino, la lana e il mohair fino ad avviare la produzione di velluti sintetici in poliestere, acetato, nylon e viscosa.

 

Le prime tracce di velluto di ritrovano nella leggendaria “via della seta”, probabilmente nella regione del Kashmir, tra India, Pakistan e Cina, per arrivare poi in Italia grazie ai commerci delle Repubbliche Marinare ed affermarsi così in Europa.

Nel mondo della moda il velluto è tornato al centro dell’attenzione nel 1996, quando Gwyneth Paltrow ha indossato alla serata degli MTV Music Awards un tuxedo in velluto carminio disegnato da Tom Ford per Gucci.

E quindi, cosa non dovrebbe assolutamente mancare? Ovviamente Scarpe e Blazers! 

Anche se non sembrano affatto facili da indossare, con i giusti abbinamenti e i giusti accessori potrebbero invece dimostrarsi capi e accessori molto versatili.

 

Abbinati in modo casual, magari con dei jeans, doneranno quel tocco speciale per il giorno senza sembrare esagerate. Con il giusto accessorio un po chic e un po stravagante invece, si potrebbe creare un look sexy o elegante per la sera.

Cosa ne pensate? Vogliamo tentare?

Nella gallery trovate una selezione di alcuni modelli e abbinamenti che mi hanno conquistata di più..E voi? Raccontatemi...

 

A seguire IDEE..DI VELLUTO

 

Be Glam, Be U!

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